Nasce
nel 1919 a Yonkers, New York. Studia alla Sorbona, a Parigi, grazie a una
legge in favore degli ex soldati dell’esercito USA. Con abile senso degli
affari, crea la City Lights a San Francisco, modellata sulle librerie
parigine – la prima libreria negli Stati Uniti dedicata esclusivamente ai
paperbacks. Presto la City Lights diventa anche casa editrice. Nella collana
Pockets Poets pubblica Kenneth Rexroth, Robert Duncan, Denise Levertov,
Gregory Corso, Jack Kerouac, Allen Ginsberg, Gary Snyder, e molta poesia
europea in traduzione. Quando, nel 1957, la pubblicazione di Urlo di Allen
Ginsberg gli attira le ire delle autorità, Ferlinghetti si presenta ai
processi per oscenità (le cui sentenze stabiliscono che Urlo è opera di
letteratura e non pornografia) e ne scrive per la << Evergreen Review >>.
Ferlinghetti ha lavorato instancabilmente sul fronte politico. Ha sostenuto
la rivoluzione di Castro, e visitato Cuba nel 1960. Due decenni dopo ha
visitato il Nicaragua come comprensivo indagatore della rivoluzione
sandinista. Di talenti molteplici, continua a pubblicare poeti di punta e
scrittori internazionali, e inoltre dipinge, attività che svolge sin dai
tempi della Sorbona. Nel 1994 una strada della North Beach di San Francisco
è stata ribattezzata in suo onore Via Ferlinghetti. Le sue raccolte
includono A Coney Island of the Mind (Una Coney Island della mente)(1958)
uno dei libri di poesia più venduti nel paese.
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